Il magazine dedica un approfondimento a KYMA e presenta gli appuntamenti del 23 e 24 settembre a Palazzo Reale di Napoli, tra editoria, cinema, audiovisivo e nuove forme della narrazione
Il Libraio dedica un approfondimento a KYMA. Storie che prendono il largo, raccontando il progetto e presentando il programma della sua prima edizione, in calendario il 23 e 24 settembre a Palazzo Reale di Napoli.
L’articolo, con un focus particolare sugli appuntamenti della due giorni, restituisce la varietà dei temi e dei protagonisti che animeranno KYMA: editoria, cinema, audiovisivo e nuove forme della narrazione saranno al centro di incontri e conversazioni con autori, editori, professionisti e operatori dell’industria dei contenuti.
Attraverso il racconto de Il Libraio, emerge la vocazione di KYMA a mettere in dialogo mondi, competenze e linguaggi differenti, creando occasioni di confronto attorno alla produzione e alla circolazione delle storie e dei contenuti.
Un approfondimento che accompagna verso l’appuntamento di Napoli del 23 e 24 settembre, offrendo una panoramica sul programma e sui temi che saranno al centro della prima edizione di KYMA, progetto inserito nel programma di Neapolis 2500.
Con il titolo “Debutta a Napoli KYMA, hub mediterraneo dedicato a editoria, cinema e audiovisivo”, l’articolo racconta la nascita del progetto e ne evidenzia la vocazione a creare connessioni tra imprese, professionisti e operatori della filiera, mettendo in relazione competenze, contenuti e mercati.
Nel presentare KYMA, Primaonline ne sottolinea soprattutto la dimensione mediterranea e internazionale: un hub pensato per favorire incontri, scambi e nuove opportunità di collaborazione nei settori dell’editoria e dell’audiovisivo, attraverso il confronto tra realtà italiane e internazionali.
Una prospettiva che lega cultura, industria e mercati e che trova in Napoli il proprio punto di partenza, nel quadro delle iniziative di Neapolis 2500, il programma promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso il Comitato Nazionale Neapolis 2500.